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Lavoro

Ora et Labora

L’attività lavorativa in Monastero, sia quello intellettuale e manuale hanno pari riconoscimento e fuggono ad ogni tentativo di gerarchizzarli; il monaco li svolge entrambi, con attenzione ai tempi e alle forze di ogni membro della Comunità.

Per San Benedetto il lavoro non è un semplice rimedio contro l’ozio, ma è l’espressione della ferma volontà del monaco di conformarsi a Cristo e alla Comunità cristiana delle origini. “Allora sono veramente monaci se vivono del lavoro delle proprie mani: così come fecero i nostri Padri e gli Apostoli”( RB 48,8 ). Il lavoro è sottratto ad ogni logica di profitto, è animato dal rispetto e dalla considerazione della persona che lavora”. Tutto però si deve compiere con misura per riguardo ai deboli” ( RB 48, 9 ).

L’attività lavorativa in Monastero esige l’osservanza delle norme, il rispetto della legalità, l’attenzione alle risorse interne e a quelle del territorio, la conoscenza della propria tradizione e della propria storia, l’intelligenza delle prospettive e delle tendenze. Esige umiltà e competenza. Ci fa condividere la situazione comune a tanti nostri fratelli e sorelle.

Editoria

Il lavoro editoriale è vissuto come modalità di impegno missionario, di annuncio. I libri sono testimoni di un lavoro “corale” e di un dialogo tra la comunità, gli autori e i lettori.

Con l’evolversi dei tempi, la Comunità ha avvertito l’urgenza di orientarsi verso un’attività lavorativa che esprimesse continuità con la tradizione monastica caratterizzata da un’appassionata ed accurata tutela e promozione della cultura.

Dal 1980 l’attività editoriale si inscrive nella consapevolezza della missione evangelizzatrice affidata ad ogni battezzato e ad ogni Comunità. Tramite le nostre pubblicazioni intendiamo offrire un piccolo contributo per il cammino di fede di ogni cristiano e per la crescita umana e culturale di tutti, coltivando l’amore per la Verità e per la Bellezza.

Da oltre due decenni, la comunità cura la stampa e le pubblicazioni dei volumi editi dalle Edizioni Milella

Oltre le attività tradizionali, la comunità sta curando la catalogazione e informatizzazione dell’Archivio della Biblioteca Monastica.

Pasta di Mandorla

Voce significativa ed antica del lavoro è per noi la lavorazione della pasta di mandorla, attività artigianale che ci caratterizza dal 1700 circa.

Attraverso il modellare con dolcezza e delicatezza la pasta morbida e luminosa, si cerca di consegnare un messaggio di bellezza, narrando di terre di mandorli in fiore, di sole, di tradizioni custodite, salvate, donate.

Si consegna  il prodotto dalla notissima “ruota”; è da lì che ritorna la fraterna richiesta di preghiera, accolta con altrettanta attenzione e con il dono di rassicurante speranza.

attività lavorativa in monastero

Alla lode divina, Opus Dei, che ritma i tempi della giornata e dell’anno (è dall’Alleluia della Veglia pasquale che germina il canto della Sposa (Chiesa) dell’Agnello (il Crocifisso Risorto), si accompagna il lavoro: è la tradizionale produzione della pasta di mandorla che fa conoscere le claustrali semplicemente come le “suore dei dolci”… E le loro mani agili, abili, forti e capaci di modellare con rara delicatezza la pasta morbida e luminosa come alabastro, consegnano un messaggio di bellezza, narrando di terre dai mandorli in fiore, di sole, di fragranze buone, custodite, salvate, donate.

A tutto questo induce a pensare anche la semplice, ma sempre delicata confezione: nessun ammiccamento alle mode… e anche per questa via di elegante sobrietà passa una cultura: rispetto della natura, gusto di un lavoro creativo e comunitario, cura del particolare in tutte le fasi del lavoro… Sì, le “suore dei dolci” lavorano proprio così, veloci, precise, laboriose, attente.

Consegnano il loro prodotto attraverso la notissima “ruota” e, spesso, ai centesimi d’euro che tintinnano sul piano di legno della ruota si accompagnano le richieste di preghiera o piccole invocazioni ed esclamazioni: “Suore, beate voi!”. Dietro la ruota una voce affabile rassicura, conforta, relativizza, riattizza speranza ma semplicità, con accenti di fraternità, di condivisione sincera.

Qui i volti sono voce: c’è un gioco di voci, la tessitura di un ascolto, l’intensità di un rapporto affidato a parole brevi, essenziali, e al silenzio!

Per qualsiasi informazione riguardante l’acquisto della pasta di mandorla potete inviarci una mail a benedettinelecce@libero.it

Da circa un anno la Comunità monastica cura la diffusione dei prodotti dei vari Monasteri italiani ed esteri, per maggiori informazioni potete visitare il sito comebiocomanda.it

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